Il futuro è artigiano

Se sei qui, a leggermi, saprai bene che la mia passione è la moda e il cucito… che sono un’artigiana del filato e che amo le stoffe colorate…mi affascinano e la cosa che mi piace ancor si piu sono i contrasti e l’esplosività.

In questo articolo cercherò di spiegarvi al meglio di cosa mi occupo, vi dirò quante sfumature bellissime ha il mondo dell’artigianato e quanta passione sta dietro a ogni intervento che un artista esegue per un prodotto realizzato completamente a mano… vorrei però prima di iniziare spiegarvi a modo mio, cos’è un’artista visto che ve l’ho appena nominato…

Io sono artista.

Lo sono sempre stata, anche quando non sapevo di esserlo.

Nella mia personalissima definizione (non credo ce ne sia una universale) essere “artisti” è più uno stato mentale che la capacità di creare un effettivo, tangibile prodotto d’arte, riconosciuto da tutti come tale.

Per l’artista, l’arte è solo un tramite…..per esprimere quel tumulto di cose e creature che nascono e muoiono continuamente dentro di lui.

Com’è un artista?

Mah……è difficile dirlo.

Per me l’artista persona che ha schemi di pensiero un po’ difformi, la persona che si sente limitato dai normali mezzi espressivi, perchè i suoi concetti sono più complessi, la persona che affronta ogni singola situazione della vita con creatività, la persona abituata a pensare lateralmente, piuttosto che linearmente, la persona che dà molta molta importanza all’immaginario, la persona che non si accontenta di incamerare dati, ma ne crea di nuovi.

E per esternare quello che si porta dentro sfrutta tutto quello su cui riesce a mettere le mani…….non di rado, difatti, chi segue uno specifico ramo dell’arte, poi ha un codazzo di altre espressioni artistiche che fanno da corollario.

Es: un pittore, può dilettarsi anche con la musica o con la scrittura, o altro.

Fondamentalmente, l’artista è un insoddisfatto, un irrequieto, uno speleologo dell’anima.

La vita, e tutto quello che la vita gli mette davanti agli occhi, non gli basta. Vuole scavare, scavare e scavare. Andare oltre, sempre oltre.

Ed ha il bisogno di condividere le sue scoperte.

Un artista ha sempre un “perchè?” in bocca……e subito dopo quel “perchè?” diventa un “perchè no?”….giacchè l’artista è fondamentalmente anarchico.

L’artista sfida le regole, sfida la logica, sfida il pensiero comune.

Non lo fa per voler essere alternativo e per mostrarsi “artista”, lo fa perchè quei parametri gli vanno stretti.

L’artista, spesso non si sente rappresentato dai suoi simili.

Insomma……potrei andare avanti ore a spiegare.

Ma mi rendo conto che sto solo descrivendo il MIO essere artista, ed è uno stato molto soggettivo.

In linea di massima, però……dentro i veri artisti, l’arte arde come un fuoco.

Ti sostiene, ma ti consuma, anche.

E ti condanna ad una vita ai margini del consueto….perchè il nostro modo d’essere, di pensare, è semplicemente……diverso.

Non migliore, non peggiore degli altri.

Diverso.

io sono Aexandra Andries e lavoro sotto copertura come A2creazioni.

Ho studiato in una scuola di modelistica in Sicilia che mi ha fatto conoscere il vasto.mondo del cucito, in tutte le sue sfumafure.

appena finito gli studi ho dato voce alla mia idea di moda e ho iniziato a lavorare.stoffe straniere e di nicchia…

ho iniziato a guardarmi oltre l’abitudinualità e ho scelto come cavallo di battaglia il wax, una.stoffa che non tramonterà mai, dipinta completamente a mano e di carattere… il wax, in giro di 2 mesi mi aveva rubato il cuore e allora ho deciso che sarebbe stato un pezzo del.puzzle che volevo costruire a ogni stagione, dal 2016 a oggi, il wax mi accompagna in ogni collezione e il mio spettattore apprezza davvero molto questo mio modo di esprimermi con gli abbinamenti e i contrasti forti e imponenti che mostro ogni inizio stagione.

inizialmente ho iniziato a lavorare solo territorialmente ma poi la mia piccola attività stava crescendo,lo stile piaceva e la gente lo voleva…. oggi lavoro dal mio apartamento solo esclusivamente online, tramite i social. il mio lavoro viene eseguito su misura e solo su richiesta…

la domanda che mi viene fatta spessiaaimo è: ma sei una stilista? sei una sarta? una modelista ? ecco ora cercherò di chiarire che ruole ho io…. iniziamo con dirvi che le sarte nel mondo del cucito hanno piu di una specializzazzione .

La sarta prototipista – ad esempio che è una delle figure più importanti nella realizzazione di un capo di moda. Sono davvero poche le scuole dove è possibile imparare questo mestiere.

La sarta prototipista è la figura professionale che si occupa di realizzare uno o più prototipi, cioè.un capo campione che viene tagliato e cucito a mano dalla sarta realizzando quello che il modellista ha progettato, per fare questo servono grande competenza e pazienza. Il risultato finale non è un capo di prova, come una tela, ma un indumento che ha le stesse caratteristiche di quello che verrà prodotto se lo stilista ed il modellista approveranno il capo. Lo scopo è quello di valutare tutti gli aspetti che riguardano l’abito:

La stoffa è quella giusta?

Il prodotto finale rispetta l’idea originale dello stilista?

Quanto costerà produrlo?

Ha la vestibilità giusta?

ecco ragazze io conosco solo la teoria di questo mestiere ma la.pratica l’ho fatta solo sulle mie collezioni quindi direi che lo sono solo per la mia piccola impresa .

Io in realtà ho il diploma di sarta modellista chs è una delle figure più importanti nel mondo della moda e della sartoria. Per diventare una sarta modellistaservono davvero tante conoscenze e qualità, che puoi acquisire attraverso un buon corso di formazione che segue le tue aspirazioni e trasforma i tuoi sogni in realtà. Per capire cosa fa una sarta modellista e le competenze che questa figura professionale deve avere, bisogna prima capire che cos’è una sarta modellista:

La sarta modellista è una sarta speciale che, grazie alle sue competenze, fa diventare realtà le creazioni degli stilisti che, fino a pochi attimi prima, erano “solo” disegni. La sarta modellista traduce le ispirazioni dei fashion designer in un progetto concreto. Rappresenta il cuore di una collezione di moda ed è un elemento necessario per ogni maison o laboratorio di moda che vuole offrire professionalità ai propri clienti.

mica male eh.. ma cosa sono in realtà gli stilisti o i fashion designer? anche perche io mi sento un po’ anche una stilista, in realtà lo sono,ma solo per la mia linea di abbigliamento.

Un fashion designer è una persona che ama studiare i trend della moda, disegnare modelli, selezionare i materiali e prendere parte a tutti gli aspetti della produzione dei propri modelli.

I fashion designer contribuiscono alla creazione di milioni, se non miliardi di capi d’abbigliamento e accessori acquistati ogni anno dai consumatori. i fashion designer lavorano tanto con il CAD che permette ai designer di osservare i modelli di abiti su modelli virtuali, con diversi colori e forme, risparmiano così molto tempo, necessitando di minori modifiche successive.

Un fashion designer è una persona che ama studiare i trend della moda, disegnare modelli, selezionare i materiali…

ecco che lavoro fa Alexandra Andries.

faccio.un po di tutte queate 3 cose che vi ho ellencato sopra ma per tutti colloro che non interessa una mazza di che tipo di sarta sono e su come mi organizzo io sono un’artigiano.

un artigiano del filato e anche qui credetemi, potremmo stare a parlare settimane su che tipo di artigiano sono e soprattutto che cos’è un artigiano ma ora vi riporto da wikipedia la definizione dell’artigiano cosi sono certa capirete tutti…

Il mestiere dell’artigiano

Quando pensiamo a un artigiano ‒ un falegname, un vasaio, un sarto, un orafo ‒ il nostro pensiero va subito alle mani, a quella ‘sapienza delle mani’ che è il frutto di un lungo e paziente apprendistato. L’artigiano lavora in uno spazio raccolto e quasi domestico, come una bottega che si affaccia direttamente sulla strada o un appartamento, che in genere fa contemporaneamente da laboratorio, da deposito e da negozio. Al suo interno lavorano poche persone, che servendosi dei più svariati materiali ‒ dal legno al metallo, dalla pietra al vimini, dalle stoffe alla cartapesta ‒ realizzano oggetti originali o funzionali, spesso ordinati direttamente dal cliente sulla base delle sue specifiche esigenze e dei suoi gusti personali.

La manualità al posto delle macchine, la bottega o il laboratorio al posto della fabbrica e soprattutto l’abilità e l’ingegnosità personali in luogo dell’esecuzione automatica, anche quando si tratta di usare strumenti o tecnologie: tutto questo distingue la produzione artigianale da quella industriale e le conferisce tanto i suoi caratteristici pregi (l’originalità creativa) quanto i suoi inevitabili difetti (tempi lunghi di produzione e costi elevati).

in ogni caso, sappiate una cosa importante sul artigianato…

non possiamo ormai nasconderci la testa sotto la sabbia.Documentari ed inchieste giornalistiche ci hanno chiarito, se avessimo avuto dei dubbi, che i grandi marchi del fast fashion (parliamo di Zara, H&M, Primark, Benetton… e molti altri) producono nei paesi in via di sviluppo. E lo fanno costringendo gli operai, spesso anche bambini, a lavorare in condizioni disumane e al minimo del salario. Tragedie come quella del Rama Plaza nel 2013, sono solo la punta dell’iceberg.

L’artigiano, adulto e spesso imprenditore di se stesso, lavora nel proprio laboratorio oppure in casa, in orari umani e senza sfruttamento, senza correre rischi e senza pericoli.

l’artigianato è bellissimo …non so se vi è mai capitato ma se vi capiterà in futuro

quando passeggiate per un mercatino dell’artigianato, soffermatevi sui dettagli. Quelli degli oggetti artigianali sono, spesso, bellissimi. Curati, precisi, fatti con attenzione e tempo. Non c’è spazio per l’approssimazione, l’artigiano cura anche le più piccole cose, ed osservarle è un piacere. Le cuciture, i bottoni, le etichette. Fateci caso, chiedete, osservate. Scoprirete un mondo meraviglioso.

chi decide si comprare una cosa da un artigiano non compra solo la “cosa” ma ore e ore di lavoro, ore di esperimenti e passione, ore di fattica e di amore.

chi compra artigianato compra un pezzo unico nel mondo, perchè si sa nel artigianato un pezzo non sarà mai uguale identico all’altro .

Quando acquistiamo un oggetto fatto a mano compriamo l’idea, il progetto, le centinaia di prove fatte. Compriamo la gioia e la frustrazione dell’artigiano. Compriamo una parte di lui o lei ed è per questo che un oggetto artigianale costa il giusto, e se lo si paragona a quanto acquistabile nei maeket commettiamo un grosso errore di valutazione.

spero tu sia riuscito\a a leggermi senza averti annoiato\a e spero tu abbia capito 3 cose importanti di questo articolo…la prima che sono una piccola imprendittrice digitale , che sono un’artigiana del filato con più qualità sartoriali e la terza, che penso sia la piu importante, è che l’artigianato è una cosa stupenda,unica e preziosa e non va mai paragonato a un pezzo nei supermarket.ne di costo e ne di qualità…

vi abbraccio tutti

la vostra Alexandra by A2 creazioni

Pubblicato da Alexandra Andries

🇷🇴Romanian girl 🇷🇴 🙎‍♀️mamma artigiana / A2creazioni ✂️ 👶🧒alice & gabrièl infoa2creazioni@gmail.com

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