07 luglio 2013

In base a cosa decidete quale sia il giorno piu importante della vostra vita?
in base al tipo di emozione?
in base alla sequenza degli avvenimenti? in base al’importanza dell’avvenimento?
ora vi racconto uno dei momenti piu importanti della mia vita…

L’estate del 2013 ero una ragazza, single da poco, in cerca di lavoro ed esperienze nuove…
in quel periodo una serie di avvenimenti avevano scombussolato le mie abitudini quotidiane e soprattuto la mia situazione economica che da pochi mesi non era piu stabile. Ero rimasta senza lavoro fisso da qualche mese e lavoravo un po’ ovunque, nei bar, ristoranti, discoteche.

Mantenevo una casa in affitto da sola e cercavo di non farmi mancare nulla come donna. Non sono mai stata una ragazza pretenziosa o sofisticata quindi mi bastavano un pacco di sigarette, una lametta , un pacco di assorbenti mensili e la 5€ giornaliera per mangiare. Non ho mai preteso.un cazzo dalla vita perche sapevo che per averlo dovevo rompermi la schiena per ottenerlo, quindi mi bastava poco. Ero serena e tranquilla. lavoravo , lavoravo, lavoravo e di nuovo lavoravo..e lo facevo con amore e passione

… le uscite con gli amici erano rare perché di tempo in realtà non ne avevo.

Torniamo però a quell’estate, con precisione al giorno 07 07 2013.
Stavo lavorando in uno chalet su una spiaggia nel bellissimo ragusano,in uno di quegli chalet dove si hanno spiagge calde, con tramonti profondi e intensi,con il mare spesso mosso ma caldissimo come solo il ragusano può regalarti…andrò subito al sodo …ho conosciuto lui per puro caso.

In un pomeriggio caldo e afoso. Una chiacchera con lui di 30 minuti mi ha scatenato dentro un vulcano di emozioni mai sentite prima…e ve lo dico veramente… Non ho mai capito se è stato un colpo di fulmine ma quei 30 minuti sono stati i minuti
piu belli e piu giusti della MIA vita. Ci siamo subito piaciuti, eravamo presi piu che altro mentalmente… è stata una cosa mentale e non fisica la nostra…ci siamo rivisti dopo quella chiacchera dopo un pò di tempo…qualche settimana dopo ma non per puro caso. Era venuto per me e io sapevo che per lui contavo già abbastanza da fargli fare quasi ogni giorno 200 km per poterci vedere 2 ore prima del lavoro. Andammo avanti cosi per giorni, per settimane.
Quando l’ho conosciuto non sapevo cosa saremmo diventati.

Non sapevo in cosa l’amore ci avrebbe trasformato. Non sapevo nemmeno che lui sarebbe stato per me l’amore che non avrei mai immaginato di trovare. Non sapevo che l’amore mi avrebbe salvata.

Non sapevo che l’amore mi avrebbe tolto il fiato come solo lui era in grado di togliermelo.
Quando l’ho conosciuto ho dovuto combattere con ogni paura che mi portavo dentro da sempre, ogni giorno da tutta la vita. Ho dovuto combattere contro me stessa e contro di lui perché lui non mi pareva vero. Era come un sogno e i sogni fanno
male al mattino quando ci si sveglia. Dirgli ti amo è stata una lotta contro tutto quello che avevo nel cuore e nel cervello.
Perché si sa, il cuore va da una parte il
cervello dall’altra.
Ed io credo che l’amore è amore quando cervello e cuore rispondono entrambi sì.
Diventare sua è stato un premio, è stato ricevere il dono più bello mai richiesto e ricevuto. Non era previsto, non era previsto che lui mi sconvolgessi la vita. avevo altri progetti. Non era previsto che insieme saremmo stati diversi.
Le cose belle non sono mai previste.
L’amore, dicono, è vedere bellissimo anche il peggio dell’altro ed è vero. Vero perché io di lui vedevo bellissimo tutto, anche il suo peggio. Perché amare è prima imparare ad amare gli sbagli. I difetti, le brutture, i guai dell’altro.
Quando l’ho conosciuto non lo sapevo, me l’ha insegnato Paolo.
Come tutto il resto. Come ad amare, come a volare guardando un paio d’occhi. Come a scrivere il suo nome dappertutto. Come imparare a fare torte solo per sorprenderlo.
Che lottare è la dimostrazione d’amore più potente che ci sia.

Quando l’ho conosciuto non sapevo che farsi bella era qualcosa da donare a lui.
Non sapevo che ogni suo “sei bellissima” sarebbe rimasto inciso nel cuore e ogni “ti amo” sarebbe diventato un marchio per entrambi.
Quando l’ho conosciuto non sapevo che amarlo mi avrebbe svuotato e riempita di tutto e che stare nuda di fronte a lui significava sentirmi libera per la prima volta in tutta la mia vita.
Ma non parlo solo di una me nuda tra le sue braccia, non parlo solo di pelle che si spoglia e mani che toccano, parlo di mostrarti il mio cuore così com’è, senza barriere, senza riserve: nuda
Lui l’hai preso, gliel’ho dato.
E lo ringrazio per tutte le paure che si è preso, per tutte le insicurezze che mi ha curato, per tutte le ferite ancora aperte che mi ha disinfettato. Grazie.
Perché le persone non sanno di far male, perché la vita non sa di far male e perché noi stessi non sappiamo come smettere di farci del male e allora siamo avvelenati da ferite che non si rimarginano e per questo io gli ringrazio di essere arrivato a me , di averlo conosciuto ed essermi lasciata salvare. Quando l’ho conosciuto non sapevo che l’amore è come una magia e che il miracolo più grande per me fosse stato lui.

Mi ha chiesto di fare una famiglia insieme a lui
dopo quasi un mese.
Un mese…vi rendete conto…in un mese mi ero fidanzata e avevo deciso di creare la nostra famiglia..

Di me e la nostra storia ce ne sarebbe da raccontare. Prima che dicessi di Si all’altare…

… abbiamo avuto il nostro primo diamante, Gabriel, e in tutti questi anni noi abbiamo affrontatato un sacco di paure, difficoltà , un sacco di alti e bassi… fiumi di lacrime e cascate di risate ci hanno accompagnati fin qui.
Non so come continuerà la nostra storia, spesso ho paura di mollare perchè lw mie paure sono tante…ma guardo i nostri due bimbi e so che il mio posto è qui. Accanto a lui.

Con queste righe volevo dirvi che il giorno piu importante della mia vita è stato il 07/07/2013 quando lui mi ha tesa la mano e io mi sono fatta trasportare dal suo amore.
Se quel giorno non gli avrei sorriso oggi non sarei la donna piu felice del mondo.


Siamo entrambi cresciuti e siamo genitori di due meravigliosi bambini, anche se spesso mi fa arrabbiare sono sicura che il rispetto e l’more che ci dimostriamo uno all’ltro ci porterà oltre la realtà mano per mano.

Pubblicato da Alexandra Andries

🇷🇴Romanian girl 🇷🇴 🙎‍♀️mamma artigiana / A2creazioni ✂️ 👶🧒alice & gabrièl infoa2creazioni@gmail.com

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